Per il mio trentaduesimo compleanno ho scelto di regalarmi una possibilità. In realtà ho scelto di regalare ai miei sogni la possibilità di esistere…
Settembre porta con sé zaini da preparare, quaderni nuovi, attività da incastrare e quella sensazione un po’ speciale di ricominciare. Per una bambina, però, il ritorno sui banchi può essere anche qualcosa di più : l’inizio di un nuovo capitolo fatto di nuove materie da scoprire, piccoli traguardi da raggiungere, passioni che evolvono e una maggiore voglia di autonomia. E allora perché non accompagnare questo momento con uno spazio tutto suo pensato per studiare, creare, sognare???
Una scrivania tutta per lei
Quest’anno le regaliamo un posto da cui partire : la sua scrivania personale dove ogni cosa trova il suo posto e dove, giorno dopo giorno, lei possa gestire le sue cose. Questo è il bello di progettare nuovi spazi…pensare non solo alle esigenze di oggi ma anche e soprattutto, a quelle di domani.

Il back to school parte dalla cameretta
In questa visione…quanto è importante creare le condizioni giuste per affrontare i nuovi impegni con serenità? Una postazione bene organizzata può fare la differenza: una superficie abbastanza ampia per libri e quaderni, cassetti e vani dove riporre il materiale, una buona illuminazione e naturalmente, qualche dettaglio capace di raccontare la sua personalità. Con MOBILI REBECCA, design e funzionalità si incontrano per creare un ambiente bello ma anche pratico e sopra ogni cosa, accogliente.
La scelta giusta : funzionalità e design italiano
MOBILI REBECCA è una realtà italiana che propone soluzioni d’arredo per interni ed esterni pensate per non trascurare lo stile ma, soprattutto, per portare funzionalità nelle vostre case. Nel caso specifico, la scrivania da noi scelta ha una linea pulita che si inserisce facilmente in qualsiasi cameretta e permette di costruire una zona studio ordinata e piacevole. Il focus è accompagnare e adattarsi alle esigenze del bambino/a.


Come creare un angolo studio che le somigli?
Una volta scelta la scrivania arriva la parte più divertente : renderla sua. Possiamo coinvolgere la bambina nella scelta dei dettagli. lasciandole la libertà di esprimere gusti e personalità. Una lampada da tavolo, una piccola bacheca per fotografie, un contenitore per penne e matite : bastano pochi elementi per trasformare una semplice postazione in un angolo davvero personale. Anche mantenere il piano di lavoro libero è fondamentale. In questo modo libri e quaderni possono essere organizzati in modo accessibile. Da non sottovalutare la parte educativa che questo processo porta con sé : organizzazione, autonomia, ordine.
Un piccolo rituale per ricominciare col piede giusto
Perché non trasformare la preparazione della postazione in un vero e proprio rituale di famiglia? Una giornata insieme dedicata alla cura e alla preparazione del materiale scolastico può rendere i bambini ancora più orgogliosi di questo momento di ripresa. Un gesto semplice che può diventare un modo bello per parlare del nuovo anno che sta per iniziare, delle sue materie preferite, di quello che si aspetta, delle cose che la emozionano o preoccupano un po’. Perché spesso dimentichiamo che dietro un astuccio appena comprato, un diario o una scrivania appena montata c’è molto altro : tante piccole conquiste che stanno per cominciare. E allora buon “Back to school” piccola grande sognatrice. Ed un abbraccio infinito a tutti i bimbi e genitori che stanno per ripartire!!!
Educare alla gentilezza è l’atto di amore più grande che possa essere compiuto.
Ecco perché ho scelto il termine “Educazione gentile” per indicare il mio “lavoro” .
Chissà se era destino che io fossi madre e che avessi la fortuna di tenere la mano alle generazioni future.
Chissà se era destino che io fossi qui oggi, stretta nel vostro abbraccio.
Chissà se il destino aveva in serbo esattamente questo per me.
Chapter #1: confrontarsi, cooperare, condividere
Ed eccoci al primo appuntamento della RUBRICA EDUCATIVA TRIBUDELLEIDEE! L’intento della Rubrica è quello di confrontarsi, cooperare, condividere. Ma anche porsi delle domande, fornire del materiale e degli spunti di riflessione per sostenere i genitori della nostra community.
La rubrica è stata ideata da me e @gio_mamalife ed in collaborazione con tantissime altre splendide donne, mamme e professioniste in ambito educativo.
Case di stoffa create con minuzia da artigiani fatti di sogni. Case di matite colorate su fogli bianchi create da mani bambine che non si arrendono all’idea che non ci sia un tetto sulla testa per ogni persona del mondo . Case di legno, case su due ruote, case di paglia e fango, case di cemento. Case di pancia. Case-Chiesa. Case povere ma così dannatamente ricche di anime. E case ricche ma così incredibilmente aride di comunione. Case di uomini distratti nei sentimenti.
Disordinordine, chissà com’è vivere con il vento a favore, io che ho sempre vissuto tempeste fortissime, di quelle che i capelli non te li accarezzano ma te li spettinano.
Chissà com’è vivere di pacatezza, io che ho sempre vissuto di irrequietezza e frenesia.
Ed ecco qui che io, la persona più insicura del mondo, oggi mi ritrovo a promuovere un mio personalissimo ed umilissimo progetto: Storie di Pannolenci.
— Sei curios*? Continua a leggere!
